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"Meno frequenti, o meglio rarissimi, sono i cartelli con la scritta
“ATTENTI AL GATTO”: ne ho trovato uno posizionato sulla parete di una casa nella piazza di Bargni, piccola frazione del
Comune di Serrungarina" Di Massimo Magi
Articolo con foto
PESARO - "Di cartelli “Attenti al cane” se ne vedono tanti, alcuni servono
solo ad intimorire, altri invece sottolineano un reale pericolo per chi si
avvicina. CAVE CANEM, letteralmente “Fai attenzione al cane”, viene usato al
giorno d’oggi come cartello di avviso delle abitazioni per dire appunto
“attenti al cane”. La scritta deriva da un famoso mosaico richiamante il cave canem che si trova negli scavi
archeologici di Pompei, sul pavimento d’ingresso della Casa del Poeta Tragico (Regio VI, Insula 8,
n. 5). Meno frequenti, o meglio rarissimi, sono i cartelli con la scritta
“ATTENTI AL GATTO”: ne ho trovato uno posizionato sulla parete di una casa nella piazza di Bargni, piccola frazione del
Comune di Serrungarina. Per Jean Cocteau (1889-1963) eclettico artista,
scrittore, disegnatore e regista francese, il gatto diventa l’anima invisibile
della casa. Questo piccolo mammifero è un ottimo animale domestico, docile e
affettuoso: impossibile guardare un gatto che dorme e sentirsi nervosi: l’idea
della calma è in un gatto seduto. Calma, appunto, o meglio serenità che mi
piace associare alla quiete di Bargni che in fondo è la stessa degli altri
centri minori della nostra provincia, dove possiamo trovare i rumori e gli
scorci di un passato annebbiato nella nostra memoria".
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Postato il Venerdi, 30 di Luglio del 2010 (21:44:24) di rosalba |
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