MONTEFABBRI E GLI 'APPRENDISTI' FOTOGRAFI
Data: Venerdi, 24 di Giugno del 2005 (10:10:00)
Argomento: Conferenze Stampa


Sabato proiezione delle immagini scattate dagli allievi di Marcello Sparaventi per una serata alla scoperta del castello
A cura della Redazione


COLBORDOLO - Montefabbri in posa dietro l’obbiettivo degli “apprendisti” fotografi. Il corso teorico e pratico di fotografia organizzato dal Comune e tenuto da Marcello Sparaventi, artista del magico click, si è concluso con una esplorazione del borgo medievale a caccia di volti e paesaggi per mettere alla prova le tecniche apprese. Ne è uscita una carrellata di 700 immagini insolite e curiose che gli organizzatori hanno selezionato e che sabato 25 giugno alle 21,15 proietteranno in dvd a Montefabbri, nella piazzetta della Pieve di San Gaudenzio. La serata, dal titolo “Un paese da pensare”, sarà accompagnata dalle note della chitarra acustica di Alessandro Buccioletti di Fano. Una iniziativa da ripetere visti i risultati… «Certo, stiamo pensando infatti a una seconda edizione - annuncia l’assessore alla cultura Sandro Tontardini - Il corso, avviato a marzo, si è rivelato una esperienza assai positiva sotto tutti i punti di vista: per l’alto numero di partecipanti, per la loro costante presenza e per la qualità delle immagini scattate. Fin dalle prime lezioni si è capito che ci si trovava di fronte a qualcosa di particolare, di diverso, per il taglio inusuale che Sparaventi ha dato al corso. Si è cominciato con la proiezione di un filmato sulla storia della fotografia, mentre le successive informazioni più tecniche, legate alla conoscenza della macchina fotografica, dei materiali e degli accessori, pur rappresentando la parte centrale del corso, non hanno mai fatto passare in secondo piano il dialogo e la discussione critica su “come fare fotografia”». Cosa ha interessato di più gli allievi? «Naturalmente l’applicazione pratica delle nozioni acquisite. Il piccolo e splendido borgo di Montefabbri è stato percorso in lungo e in largo da fotografi curiosi, desiderosi di catturare gli aspetti più interessanti e significativi del paesaggio. Preziosa è risultata la collaborazione del fotografo Antonio Parasacchi di Morciola che ha supportato tecnicamente e logisticamente le fasi del corso. Un interesse particolare ha sollevato inoltre la discussione critica sulle immagini scattate e l’esposizione dei motivi che hanno spinto gli allievi nella scelta delle diverse inquadrature». Che lettura è stata data del castello medievale? «Montefabbri è stato fotografato con sensibilità completamente differenti. E in questo modo si è valorizzato il patrimonio culturale, architettonico e ambientale del borgo, cogliendone non solo gli aspetti estetici ma anche quelli del vivere quotidiano. Per il prossimo anno stiamo già pensando a un’altra località del comune da immortalare».





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